dal Corriere del 18 04 16

L’auto usata garantita a prova di web
Così GoodBuyAuto lancia la sfida

La start up si propone come tramite negli affari fra privati: prova e valuta i veicoli
Poi manda un preventivo e si impegna a piazzarli entro 60 giorni

di Giulia Cimpanelli

È l’Amazon dell’auto usata, il consulente che accompagna passo a passo chi vuole venderne o acquistarne una. GoodBuyAuto nasce ricalcando un modello statunitense e si propone di rivoluzionare la compravendita di veicoli usati in Italia ed Europa. Con servizi rivoluzionari: dai 12 mesi di garanzia, alla formula «soddisfatti o rimborsati». Un marketplace online in cui chi vuole vendere e chi vuole acquistare un’auto viene supportato dall’intervento di un intermediario: «Forniamo una terza parte che controlla e garantisce che il veicolo non abbia problemi nascosti e ne stabilisce il valore», spiega il fondatore Carlo Salizzoni.

Auto con meno di 100 mila km

Come funziona? Chi ha un’auto da vendere contatta il team tramite il sito o il call center. GoodBuyAuto manda a domicilio un ispettore che la prova e la valuta. Se ritenuta idonea entro 48 ore invia all’utente il preventivo. In seguito la startup si impegna a vendere l’auto entro 60 giorni a un cliente terzo. Nel caso questo non avvenga è GoodBuyAuto ad acquistare il veicolo. Gli stessi vantaggi sono offerti all’acquirente che, dopo aver scelto un’auto, versando una piccola caparra la riceve a casa propria. Se durante i primi 14 giorni cambia idea può usufruire del servizio Soddisfatti o rimborsati. GoodBuyAuto si occupa poi del passaggio di proprietà e offre 12 mesi di garanzia di conformità dell’usato. Il sito tratta qualsiasi tipologia di automobile a patto che abbia percorso meno di 100mila chilometri, non sia più vecchia di 5 anni, non sia stata incidentata, né completamente riverniciata.

Sfida alle concessionarie

La startup si propone di superare l’autosalone e la compravendita tra privati. Con le incognite che ognuna di esse prevede: «Da un lato un concessionario che scarica i costi sui clienti, – prosegue Salizzoni – dall’altro persone che non si conoscono e non possono offrire garanzie in termini di qualità del veicolo e sicurezza della transazione di compravendita». La startup, costituita nel 2015, ha appena raccolto un milione e mezzo di euro per il lancio del sito. A credere nell’idea l’esperto di tecnologia e algoritmi Andrea Locatelli, il consulente in innovazione Marcello Vena, il socio tecnologico E-Novia e due grandi player della distribuzione di auto in Italia. «Non siamo un’attività commerciale – conclude il fondatore – ma una software company che basa il business sulla tecnologia». In primis sull’algoritmo proprietario in grado di valutare le auto messe in vendita che stima il valore di un mezzo in base alle caratteristiche oggettive, dall’anno, al chilometraggio, ma anche al luogo in cui viene messo in vendita, al mercato di quel modello, agli optional e a tutte le altre caratteristiche secondarie.